PRESIDENTE NAZIONALE

prof. Carlo  PELANDA

 

Che cos'è

Cosa intende fare

Come intende operare

Come è organizzata

 

 

L'Associazione del Buongoverno è stata costituita a Milano nel giugno del '94, da un gruppo di intellettuali, professionisti, imprenditori e cittadini desiderosi di impegnarsi per lo sviluppo della società civile e per promuovere la cultura del Buongoverno.

L'Associazione del Buongoverno non ha scopi di lucro e si propone i seguenti obiettivi:

dar vita ad un nuovo patto di cittadinanza, quale fondamento per ricreare la fiducia degli italiani nelle istituzioni;

ricercare una nuova etica pubblica, una diversa cultura politica, alla scoperta dei principi fondamentali per il funzionamento dello Stato di diritto;

diffondere i principi del mercato e della concorrenza, sia interna sia internazionale, come base culturale per rilanciare lo sviluppo del Paese;

favorire una convivenza sociale orientata ai valori dell'equità e della crescente responsabilità individuale e collettiva;

collaborare a un progetto per il futuro del Paese, per farlo diventare una nazione più moderna e competitiva, capace di esprimere e valorizzare tutte le proprie potenzialità. L'Associazione intende quindi essere il centro propulsore di un nuovo liberalismo italiano, di orientamento europeo e riformatore, capace di diffondere il valore della Libertà politica ed economica, e di far progredire nel benessere e nel rispetto dell'individuo una moderna democrazia.

 

 

Cosa intende fare:

Le principali linee di attività per realizzare il progetto del Buongoverno sono:

promuovere studi e ricerche sulle esperienze internazionali di applicazione dei criteri del Buongoverno;

favorire il dialogo con la "società civile" attraverso una serie di convegni locali e nazionali sui grandi temi del rinnovamento del nostro paese;

promuovere occasioni di confronto tra studiosi, imprenditori, professionisti ed i massimi responsabili delle Istituzioni e del Governo;

organizzare attività di formazione che favoriscano il rinnovamento culturale delle strutture pubbliche e private che sono la base per lo sviluppo economico del paese (Pubblica Amministrazione, locale e nazionale, piccola e media impresa, associazioni di categoria, etc.);

sviluppare attività editoriali che rappresentino il luogo di confronto delle opinioni e siano veicolo di diffusione delle idee liberal-democratiche;

organizzare una periodica attività di riunioni ed incontri, cui partecipino le personalità più rilevanti di ogni realtà locale assieme ad esperti di livello nazionale.

Come intende operare:

Attraverso l'aggregazione in Commissioni delle professionalità omogenee esistenti nelle diverse Associazioni Territoriali, sarà possibile affrontare con competenza i temi portanti della società civile (occupazione, sanità, riforme, lotta alla criminalità, etc.), dal livello provinciale a quello nazionale. Le idee, le proposte, i progetti saranno portati a conoscenza dell'opinione pubblica e discussi con le competenti rappresentanze politiche.

 
Come è organizzata:

L'Associazione del Buongoverno è organizzata a livello nazionale con coordinamento a livello territoriale.
La diffusione in tutto il Paese delle Associazioni Territoriali configura una rete di associati capace di rappresentare una vastissima gamma di competenze e professionalità, che, in una nuova dimensione di impegno civico, saranno al servizio del buongoverno dell'Italia.
Le Associazioni del Buongoverno sono antenne in grado di percepire tutti i segnali che arrivano dall'Italia che produce, che lavora e che intende migliorarsi giorno dopo giorno.